“Per noi quella mattina è cominciata come sempre ma poi qualcosa è cambiato…”
I nostri formatori parlano sempre della loro “prima vita” e “seconda vita” e per essere operativi con ANMIL PRO vuole dire che ce l’hanno fatta addirittura diventando formatori testimonial della sicurezza. Ci raccontano questo importante traguardo Marcello Luciani e Stefania Benedetti, rispettivamente presidente e vicepresidente ANMIL PRO, descrivendo quella che è a tutti gli effetti una nuova figura professionale – istituzionalizzata l’8 settembre 2021 – che promuove attraverso la sua attività la cultura della sicurezza nelle aziende, nelle scuole e nelle organizzazioni. Il testimonial formatore offre il valore aggiunto della propria testimonianza e aggiungendo credibilità ed efficacia ai contenuti proposti.
Com’è nata questa nuova figura professionale
Un progetto che ha mosso i primi passi nel 2015, grazie alla scuola della testimonianza di ANMIL Nazionale, l’associazione dei mutilati e invalidi del lavoro, con il laboratorio delle idee Labidee delle Marche.
Da quel momento è nata l’idea di creare un’organizzazione specifica dedicata con la creazione della cooperativa ANMIL PRO (27 Giugno 20222) che ha iniziato il suo percorso contando sull’operatività di otto formatori testimonial per la sicurezza (invalidi), uno non invalido, un medico legale, con il supporto di ANMIL Nazionale tra i soci per questo ambizioso progetto. Anmil Pro è maggiormente costituita da persone che hanno vissuto sulla propria pelle un infortunio sul posto di lavoro e portano sul proprio corpo i segni evidenti di questi incidenti. Conoscere queste persone oltre che le loro storie implica senza dubbio un forte coinvolgimento emotivo, con un conseguente forte momento di riflessione.
Il percorso di preparazione del testimonial della sicurezza
Prima di raccontarsi agli altri, il formatore testimonial ha dovuto fare un percorso di preparazione personale importante con ANMIL nazionale: 208 ore di formazione tra moduli di psicologia, storytelling e ben 80 ore sul Testo Unico per la sicurezza in quanto proprio il testimonial ha il compito di sensibilizzare i lavoratori che incontrerà sulle tematiche relative alla prevenzione e alla sicurezza.
I primi quindici testimoni sono stati formati nel 2021 nelle Marche, la prima Regione a riconoscere nel repertorio delle qualifiche professionali anche questa figura, incasellando il ruolo dell’infortunato sul lavoro che propone la sua testimonianza in una vera e propria attività professionale. Il tutto grazie a un protocollo d’intesa tra l’ente regionale e l’ANMIL per la promozione e la diffusione della cultura della sicurezza con il simbolo “Marche sicure”.
Ma cosa interessa alle persone che lo ascolteranno? “I relatori sono uomini e donne che sono vittime dei loro infortuni o familiari di persone che non ci sono più. Attraverso l’esperienza chi ascolta rivive il dolore di quell’evento. Quella che i testimonial Anmil Pro offrono – spiega Marcello Luciani – è una formazione diversa dal solito: è certamente molto emotiva. Le loro storie diventano materiale didattico all’interno degli incontri. Anmil Pro quando scende in campo porta con sé e lascia al suo pubblico un grande valore etico”.

Come si racconta il testimonial formatore
Il testimonial formatore dimostra così un grande atto di coraggio: decide di raccontarsi, mettendo a nudo il proprio trascorso.
“Quando siamo chiamati all’interno delle aziende – spiegano Marcello e Stefania – con i responsabili della sicurezza stabiliamo la tipologia di incontro che si realizzerà e molto dipende dalla tipologia di azienda e dalle esigenze che riguardano il personale operativo. Come evento prevediamo sempre la presenza, invitandolo, di un responsabile Anmil di zona. L’associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro da ottanta anni ormai è presente su tutto il territorio nazionale, con sedi regionali, provinciali e patronati”.
Non manca mai l’occasione durante gli incontri con i lavoratori per ricordare cosa prevede l’articolo 20 del DL 81/2008: “il lavoratore dipendente è tenuto a cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione all’esterno dei locali aziendali”.
Il testimonial formatore della sicurezza in sette minuti racconterà la sua storia: trasmetterà il più possibile i suoi sentimenti; parlerà con il cuore; emergerà la verità che farà riflettere tutti, tutti.
“Però non tutti ci raccontiamo allo stesso modo – sottolinea Stefania Benedetti – e ogni volta lo facciamo in maniera diversa. Abbiamo dentro di noi tanta rabbia ma c’è chi la trasforma da atteggiamento negativo a positivo. Il testimonial della sicurezza usa i suoi sentimenti per offrire un guscio di protezione agli altri e questo ha un effetto molto potente sui nostri uditori, perché noi sappiamo cosa significa e lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle”.
Da qui l’idea del claim di ANMIL PRO “Questa volta è successo a me…” sperando che non accada più mettendo in allarme tutti quelli che operano in ambienti lavorativi ricordando loro di stare sempre più attenti e non dare mai nulla per scontato, soprattutto quando si ha a che fare con la sicurezza.
“Durante questi incontri si instaura si può dire un rapporto quasi di amore con i lavoratori e con le persone con cui lavoriamo” fa notare Stefania.
La formazione proposta da ANMIL PRO
Formazione asincrona
ANMIL PRO, in collaborazione con il Laboratorio delle Idee, arricchisce il suo servizio di formazione introducendo l’uso di una piattaforma compatibile con lo standard SCORM (Sharable Content Object Reference Model). Questo standard tecnologico permette di creare contenuti formativi interattivi e tracciabili, ottimizzando l’esperienza di apprendimento a distanza e garantendo una formazione obbligatoria efficace, accessibile e conforme alle normative.
Interattività e Personalizzazione: Percorsi formativi interattivi che si adattano al ritmo e allo stile di apprendimento di ciascun discente, migliorando l’efficacia dell’assimilazione dei contenuti a norma di legge potendo personalizzare i contenuti con i brand delle aziende cliente. Base, Rischio basso, medio, alto, rischi specifici, Corso preposti, Corso datori di lavoro.
Supporto dei Testimonial Formatori: ANMIL PRO mantiene il valore aggiunto dei testimonial formativi, che arricchiscono i moduli e-learning con le loro video-testimonianze e sono disponibili per approfondimenti e interazioni, garantendo un supporto umano e diretto ai discenti.
Contenuti Dinamici ed Efficaci: La formazione include materiali multimediali, simulazioni e test, realizzati con l’obiettivo di essere efficaci e coinvolgenti, e di promuovere un apprendimento attivo e consapevole sulla cultura della sicurezza.
Formazione in aula
ANMIL PRO eleva il tradizionale concetto di formazione in aula con un approccio unico che integra la preziosa testimonianza dei suoi testimonial, i quali non sono solo portavoce di storie significative ma anche Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e docenti qualificati. Questo servizio mira a offrire un’esperienza formativa obbligatoria che sia non solo conforme ai requisiti di legge, ma anche profondamente coinvolgente e trasformativa per i partecipanti.
Esperienza Immersiva: La formazione in aula permette un’interazione diretta e personale tra i docenti-testimonial e i partecipanti, creando un ambiente di apprendimento vivo e interattivo.
Testimonianza Diretta: La condivisione delle esperienze personali da parte dei testimonial arricchisce il contenuto formativo, rendendo le lezioni più impattanti e memorabili. Ascoltare le storie di chi ha vissuto le conseguenze degli infortuni sul lavoro porta una dimensione umana e reale all’apprendimento, stimolando una riflessione profonda sui temi della sicurezza.
Docenti Esperti e Qualificati: I testimonial di ANMIL PRO, essendo anche RSPP, possiedono una profonda conoscenza delle normative e delle migliori pratiche in materia di sicurezza, assicurando una formazione accurata e aggiornata.
Partecipazione Attiva: Gli incontri in aula sono progettati per essere interattivi, con metodi didattici che stimolano la partecipazione attiva dei discenti, attraverso discussioni, lavori di gruppo, e analisi di casi studio. Questo approccio favorisce l’assimilazione attiva delle conoscenze e l’adozione di comportamenti sicuri.
Impatto a Lungo Termine: L’approccio emotivo e personale adottato nella formazione in aula mira a lasciare un’impressione duratura sui partecipanti, spingendoli a integrare i principi di sicurezza nel loro comportamento quotidiano.
Eventi Formali e Informali per la Sicurezza
ANMIL PRO amplia il proprio raggio d’azione nel campo della sicurezza sul lavoro organizzando e partecipando a eventi sia formali che informali, con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura della sicurezza in maniera capillare. Attraverso questi eventi, i testimonial di ANMIL PRO mettono a disposizione la loro esperienza e competenza per sensibilizzare, informare e coinvolgere attivamente tutti i partecipanti sull’importanza di un ambiente di lavoro sicuro.
Eventi Formali
Gli eventi formali includono incontri e riunioni previste dalla normativa, come le riunioni periodiche sulla sicurezza, che sono momenti fondamentali per la valutazione e la programmazione delle politiche di sicurezza aziendale.
ANMIL PRO offre il supporto dei propri testimonial per:
Arricchire le Riunioni: Integrare le testimonianze dirette nelle riunioni periodiche sulla sicurezza, Hse, fornendo spunti reali e tangibili sull’importanza delle misure preventive e sulla gestione dei rischi.
Gestione e Organizzazione: Supportare le aziende nella gestione e nell’organizzazione di questi eventi, assicurando che siano produttivi e focalizzati sull’obiettivo di migliorare la cultura della sicurezza.
Eventi Informali
Gli eventi informali sono occasioni pensate per diffondere la cultura della sicurezza in un contesto meno formale e più aperto, come workshop, seminari, giornate di sensibilizzazione, e altre iniziative pubbliche o aziendali. ANMIL PRO sfrutta queste opportunità per:
Promuovere la Sensibilizzazione: Organizzare e partecipare a eventi informali che stimolano la discussione e la riflessione sulla sicurezza sul lavoro, rendendo il tema accessibile a un pubblico più ampio.
Diffusione della Cultura della Sicurezza: Usare questi eventi come piattaforme per diffondere una cultura della sicurezza che trascenda i confini dell’ambiente lavorativo, coinvolgendo famiglie, scuole, e la comunità nel suo insieme. Attraverso questi eventi, ANMIL PRO mira a creare un movimento di sensibilizzazione che si radica profondamente nella società, promuovendo un cambiamento culturale dove la sicurezza diventa una priorità condivisa, un impegno di tutti per garantire un ambiente di lavoro sicuro e proteggere il bene più prezioso: la vita umana.
Campagne di Sensibilizzazione Co-Branding
ANMIL PRO porta avanti un’iniziativa innovativa attraverso la realizzazione di campagne di sensibilizzazione co-branding, collaborando con imprese di tutte le dimensioni – dalle piccole alle medie e grandi aziende. Questo servizio mira a unire le forze con il tessuto imprenditoriale per amplificare il messaggio sulla sicurezza sul lavoro, creando campagne che combinano l’expertise e i valori di ANMIL PRO con quelli delle aziende partner.
Collaborazione su Misura: ANMIL PRO lavora a stretto contatto con ogni azienda per sviluppare campagne che rispecchino gli obiettivi e i valori comuni, garantendo che il messaggio sia pertinente sia per l’ambiente interno dell’azienda che per la sua comunità esterna.
Utilizzo dei Testimonial: I testimonial di ANMIL PRO, con le loro storie di resilienza e sicurezza, diventano il cuore delle campagne, fornendo un potente strumento narrativo che tocca direttamente il pubblico, sensibilizzandolo sull’importanza della prevenzione e della sicurezza.
Visibilità e Impegno: Attraverso il co-branding, le aziende non solo aumentano la propria visibilità in qualità di sostenitrici di una causa sociale importante ma dimostrano anche un autentico impegno nei confronti della sicurezza e del benessere dei lavoratori.
Strategie Multicanale: Le campagne vengono diffuse attraverso diversi canali – digitali, eventi, materiali stampati, PR – per raggiungere il pubblico più ampio possibile, sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione.
In sintesi, le campagne di sensibilizzazione co-branding di ANMIL PRO rappresentano un’opportunità strategica per le aziende di qualsiasi dimensione di contribuire attivamente alla promozione della cultura della sicurezza, migliorando allo stesso tempo la propria reputazione e il proprio impegno sociale, e creando un ambiente di lavoro più sicuro e consapevole.